Il ribilanciamento
- Dopo un anno bello, il piano non è più quello che avevi scritto.
- Il ribilanciamento riporta i pesi a quelli scelti, una volta l’anno.
- Si può fare con i nuovi versamenti, senza vendere, se bastano.
Hai scritto 60 in azioni e 40 in obbligazioni. Passa un anno bello. Le azioni sono salite, le obbligazioni sono ferme. Il piano che hai in mano non è più quello che avevi scritto. Il ribilanciamento è vendere un pezzo della parte cresciuta e rimetterlo nell’altra, fino a tornare ai pesi scelti. Non è un’operazione da trader: è il modo in cui il piano resta il piano.
Parti con 10.000 euro: 6.000 in azioni e 4.000 in obbligazioni. A fine anno le azioni sono salite del 30%, le obbligazioni sono ferme. Ora hai 7.800 in azioni e 4.000 in obbligazioni: totale 11.800. I pesi sono 66% e 34%. Per tornare a 60/40 servono 7.080 in azioni e 4.720 in obbligazioni. Vendi 720 euro di azioni e compri 720 euro di obbligazioni.
| Azioni | Obbligazioni | Totale | |
|---|---|---|---|
| Inizio | 6.000 (60%) | 4.000 (40%) | 10.000 |
| Dopo un anno | 7.800 (66%) | 4.000 (34%) | 11.800 |
| Dopo il ribilanciamento | 7.080 (60%) | 4.720 (40%) | 11.800 |
Non si fa perché le azioni “sono care”. Si fa perché la frase sul −30% era scritta su 60, non su 66. Con più azioni, lo stesso calo pesa di più sul totale. Tornare ai pesi è tornare al rischio che avevi accettato a freddo. Farlo ogni settimana è un altro modo di inseguire il mese: una volta l’anno basta. Si sceglie un giorno, si fa, si chiude l’app.
Se vendi una parte cresciuta, quel pezzo può generare una plusvalenza. In dichiarativo la calcoli tu nella dichiarazione, in amministrato la calcola e la trattiene l’intermediario. Nell’esempio: se i 720 euro venduti avevano un costo di carico di circa 554 euro, il guadagno è circa 166 euro e l’imposta circa 43 euro (26%). Non è un motivo per non farlo: è un motivo per saperlo prima di cliccare.
Se stai ancora versando, puoi ribilanciare con i soldi nuovi. I nuovi 200 euro del mese li metti tutti nella parte che è sotto il peso, finché i numeri tornano. Non vendi nulla e non generi plusvalenza. Funziona se i versamenti sono abbastanza grandi rispetto al disallineamento.
Gli errori più comuni
- Ribilanciare ogni volta che il mercato fa notizia.
- Non sapere in anticipo quanto costa in tasse.
- Non ribilanciare mai, e ritrovarsi con un piano più rischioso di quello scritto.
Ribilanciare solo con i nuovi versamenti funziona bene quando il piano è ancora piccolo. Se il piano è già grande e il versamento mensile è piccolo rispetto al totale, i nuovi soldi da soli possono non bastare a riportare i pesi al valore scritto: in quel caso serve anche una vendita parziale della parte che è salita.
In una frase: una volta l’anno si rimettono i pesi dove li avevi scritti, preferibilmente con i nuovi versamenti.