PAC e PIC
- Il PIC investe una somma subito; il PAC versa una cifra fissa a date fisse.
- Su somme già pronte, investire subito ha vinto più spesso, ma non sempre.
- Il PAC non indovina il minimo: compra più quote quando il prezzo scende.
Sono due modi di entrare, non due portafogli e non due morali. Il PIC (piano di investimento in capitale) è una somma già disponibile, investita in una volta. Il PAC (piano di accumulo del capitale) è una cifra fissa, a date fisse. Si possono usare insieme. Chi li mette in concorrenza, “il PAC è più saggio”, sta confondendo uno strumento con una virtù.
Hai 10.000 euro che non ti servono per il fondo di emergenza. Il PIC li mette al lavoro il primo giorno. Negli studi sui mercati lunghi (per esempio quelli di Vanguard su Stati Uniti, Regno Unito e Australia), investire subito ha battuto l’ingresso dilazionato circa due volte su tre, perché le borse sono salite più spesso di quanto siano scese. Il terzo dei casi è quello che fa paura: entri, e il mese dopo il mercato fa −20%. Il PIC non è sbagliato: è intero. Il calo, se arriva, è sul cento per cento del capitale. Chi non regge quel −20% sull’intera somma non ha un problema di metodo, ma di cifra o di nervi, e può entrare a tre rate.
Il PAC versa la stessa cifra anche quando il prezzo è alto e anche quando è basso. Non indovina il minimo: compra più quote nel ribasso. È lo strumento di chi investe lo stipendio, non una somma già ferma.
Marta versa 200 euro per quattro mesi. La quota costa 100, poi 50, poi 80, poi 100. Compra 2 quote, poi 4, poi 2,5, poi 2: totale 10,5 quote con 800 euro. Il prezzo medio che ha pagato è 800 diviso 10,5, cioè circa 76,2. Se la quota torna a 100, il valore è 1.050 euro: +250 euro sui 800 versati. È aritmetica, non un anno tipico.
| Mese | Prezzo della quota | Quote con 200 euro |
|---|---|---|
| 1 | 100 | 2 |
| 2 | 50 | 4 |
| 3 | 80 | 2,5 |
| 4 | 100 | 2 |
| Totale | prezzo medio 76,2 | 10,5 quote, 800 € spesi |
| PIC | PAC | |
|---|---|---|
| Quando | Una somma già pronta | Un flusso, lo stipendio |
| Il capitale lavora | Dal primo giorno, tutto | A rate |
| Se scende subito | Il calo è sull’intera somma | Le rate successive comprano più quote |
| Studi lunghi | Ha vinto circa due volte su tre | Più facile da tenere |
| Errore tipico | Aspettare il −10% che non arriva | Fermarlo al primo anno negativo |
Gli errori più comuni
- Fermare il PAC al primo anno negativo.
- Aspettare per anni il ribasso che non arriva, mentre l’inflazione lavora.
- Pensare che il PAC “garantisca” di non perdere.
In una frase: il PIC è per una somma ferma, il PAC per lo stipendio; nessuno dei due evita il calo, solo cambiano il modo di viverlo.