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LEZIONE 12

L’ETF nel dettaglio

IN BREVE

Un ETF passivo replica un indice. È un cesto: una quota, molte aziende o molte obbligazioni. Non compri la società che ha scritto il fondo: compri il paniere, al costo annuo che il documento dichiara. Il nome commerciale è la parte meno utile della pagina. Quello che conta è cosa c’è dentro, in che valuta è il prezzo, e quanto costa ogni anno, in silenzio.

Accumulazione o distribuzione

In accumulazione i dividendi restano dentro il fondo e comprano altre quote. L’imposta, in Italia, arriva alla vendita, sulla plusvalenza. In distribuzione i proventi arrivano sul conto e si tassano subito. Per un piano che deve crescere e che non vuoi guardare, l’accumulo è la forma semplice. La distribuzione ha senso se vuoi una rendita e accetti di pagare l’imposta ogni volta, e di dover reinvestire a mano se vuoi lo stesso effetto.

AccumulazioneDistribuzione
DividendiReinvestiti nel fondoVersati sul conto
Tasse in ItaliaAlla vendita, sulla plusvalenzaSubito, sul provento
A chi serveA chi fa crescere il capitaleA chi vuole una rendita

I sei controlli

Prima del nome si guardano sei cose. Il patrimonio del fondo, di solito sopra i 100 milioni: un fondo piccolo può chiudere, o avere uno spread che si mangia il versamento. Il costo annuo (TER), sotto lo 0,20% se il resto è uguale. Accumulo o distribuzione, secondo l’obiettivo. La replica: fisica, con le azioni vere dentro, oppure sintetica (swap), un contratto che le imita; per chi parte, la fisica è più facile da capire. Il domicilio: spesso Irlanda o Lussemburgo, per ragioni fiscali sui dividendi esteri. Il cambio: sulla quota azionaria globale spesso non è coperto (lezione 15).

ControlloCosa si cerca
PatrimonioSopra i 100 milioni di euro
Costo (TER)Basso, sotto lo 0,20% a parità di indice
Accumulo/distribuzioneSecondo l’obiettivo
ReplicaFisica, di norma
DomicilioIrlanda o Lussemburgo, di solito
CambioCoperto o no, saperlo prima

Ogni ETF ha un documento a due pagine, il KID (o KIID), e una scheda sul sito dell’emittente. Ci trovi indice, costo, replica, dividendi, domicilio. Prima di comprare, si leggono quelli, non la pubblicità. L’ISIN, un codice di 12 caratteri, identifica il fondo senza equivoci: due fondi con lo stesso nome ma ISIN diversi non sono lo stesso fondo.

Gli errori più comuni

In una frase: un ETF è un paniere; si guarda cosa c’è dentro, quanto costa, se accumula e in che valuta, prima del nome.

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