Il debito
- Un debito caro è un rendimento negativo certo: costa ogni mese.
- Si chiude prima quello che costa di più, non quello che spaventa di più.
- Il debito per investire (leva) non fa parte del percorso.
Il debito è l’investimento più facile da ignorare, perché non sta in un grafico: sta in una rata. E una rata al 15% è un rendimento negativo certo, ogni mese, finché il debito c’è. Non è un’opinione sul mercato. È un contratto che hai già firmato.
Il confronto che nessuno fa
Prendi 2.000 euro sulla carta di credito, al 15% l’anno. In dodici mesi, se non li chiudi, l’interesse è intorno ai 300 euro. Nello stesso anno, 2.000 euro in un fondo che rende il 5% ti danno circa 100 euro lordi, circa 74 dopo l’imposta del 26%, e possono anche darti meno, o toglierti qualcosa. Hai corso un rischio per guadagnare meno di quanto stai già pagando, in silenzio, sulla carta. Chiudere quel debito non è prudenza da manuale: è il miglior risultato certo che hai davanti, e non richiede di indovinare un anno.
| Carta di credito | Fondo azionario | |
|---|---|---|
| Somma | 2.000 € | 2.000 € |
| Tasso | 15% (certo) | 5% (non garantito) |
| In un anno | circa −300 € | circa +100 € (+74 € dopo le tasse) |
| Può andare peggio? | Sì, se non paghi | Sì, può scendere |
| Cosa si fa prima | Si chiude | Si apre dopo |
Non tutti i debiti sono la carta
Il mutuo della casa, al 3%, è un’altra cosa. La rata entra nel foglio della lezione 1. Se dopo la rata avanza qualcosa e il fondo di emergenza è pieno, l’avanzo può andare nel piano. Estinguere un mutuo al 3% per sentirsi “senza debiti”, mentre si lascia la carta al 15%, è l’ordine sbagliato. Il criterio è il tasso, non la parola “debito”.
| Debito (esempio) | Tasso | Priorità |
|---|---|---|
| Carta revolving | 15–20% | 1 |
| Prestito personale | 8–10% | 2 |
| Finanziamento auto | 5–7% | 3 |
| Mutuo casa | 2–4% | 4 (di solito dopo il piano) |
Quando i debiti sono più di uno, ci sono due metodi. Quello matematico (si parte dal tasso più alto) costa meno. Quello psicologico (si parte dal debito più piccolo, per vedere la prima riga sparire) costa un po’ di più, ma a molti fa arrivare in fondo. Il migliore è quello che porti a termine. Una cosa utile: guarda il TAEG, non il TAN. Il TAEG include le spese e dice il costo vero.
Il debito che sembra un investimento
“Mi indebito e compro: la borsa rende di più del tasso.” È la leva. Il prestito ha un tasso che scade ogni mese. Il fondo ha una discesa che può arrivare nello stesso mese. È la caldaia della lezione 1, con gli interessi sopra. Nel percorso non si fa.
Gli errori più comuni
- Pagare il minimo sulla carta e intanto versare in un fondo.
- Chiudere il mutuo al 3% prima del prestito al 9%.
- Non guardare il TAEG e fermarsi alla rata.
In una frase: un debito al 15% è un investimento che rende −15% con certezza; si chiude prima di aprire qualsiasi fondo.